Roi, reddito da lavoro, capital gain, flusso di cassa (cashflow), vivere di rendita
Qui parleremo di una piccola analisi che ho fatto per comprendere come muovermi quando mi si sono trovato a dover ricominciare pressoché da zero, condivido con voi queste riflessioni: non essendo laureato in economia ci sono concetti che ho faticato ad comprendere però fondamentali.
Roi
R O I: return of investment
In altre parole in quanto tempo ritorno dei soldi investiti?
Questa è la prima domanda da farsi per qualsiasi investimento si faccia in qualsiasi ambito, la seconda è cosa so e cosa capisco dell'ambito in cui vado ad investire?
Facciamo un esempio: ho il tfr da investire, come posso farlo fruttare? In un bar? Un pub? Cosa conosco di queste attività? Come posso farle funzionare? A quali spese vado incontro? Se non avete tutte queste risposte e tutte quelle che seguiranno a cascata, informatevi parlate con qualcuno del settore, pagate anche un commercialista per una consulenza, ma non gettatevi in modo inconsapevole, magari quei €150,00 regalati in consulenze vi faranno risparmiare €50000,00 di un investimento sbagliato.
A volte è facile farsi tentare passando dentro un locale strapieno: (quanti schei el fa questo!), ma ben pochi si soffermano a pensare a quanto lavoro ci vuole per avviare quel locale, ne quanto ne occorre per mantenerlo a pieno regime.
Ve lo dico da socio di un piccolo negozio di città, per avviarlo e tenerlo ad alti livelli di produttività occorre tantissimo lavoro, quindi se pensate anche solo lontanamente di comprare o avviare un attività confidando che vi renda impegnandovi poco lasciate stare, state per buttare i vostri soldi: perchè funzioni ha bisogno che chi guida l'attività ci metta dedizione e passione, oppure pagare qualcuno che lo faccia al posto vostro, è l'unico modo perchè possa funzionare.
forme di reddito e quadranti del cashflow
Analizziamo le varie forme di reddito partendo dai quadranti del cashflow:
Robert Kiyosaki per me è un uomo straordinario: spiega in modo semplice come funziona il mondo dell'economia,le linee di base, per chi volesse farsi un idea di questo grande uomo (non so come altro definirlo) consiglio a chiunque a qualsiasi età di leggersi "padre ricco padre povero", in cui racconta come i suoi due padri (uno biologico, l'altro pseudo adottivo) hanno vissuto e gli hanno insegnato il denaro.
Per essere sintetici chi sta nei quadranti di sinistra lavora per vivere o vive per lavorare (io tuttora faccio parte della seconda categoria citata).
Chi fa parte di quella di destra ogni tanto controlla che vada tutto bene.
Facciamo un esempio al di là chi vi stia più simpatico: uno di sinistra è l'operaio di Mirafiori, uno di destra è Lapo Elkhan.
Quello a sinistra non sa come arrivare alla fine del mese, quello a destra no sa come riempire la giornata (lo confesso per alcune cose sono un po' invidioso di Lapo). Entrambi hanno i loro problemi, solo che quelli di destra sono più facilmente risolvibili a occhio almeno nella quotidianità.
Adesso prendiamo in esame lr varie forme di reddito:
D: Dipendente, forma più diffusa di lavoro, anche se non so per quanto, il vantaggio per chi ha ancora in vigore i vecchi contratti sono un entrata fissa, ferie pagate malattia e altri bonus e tutele che stanno via via sparendo o riducendosi.
Pro e contro
Pro un entrata fissa, una volta arrivati a casa non si il pensiero o la preoccupazione di dover fatturare il giorno successivo uscite di cassa legate al lavoro (mangiare benzina etc.) ferie, malattia, permessi etc. che un datore di lavoro specie se lavoratore non si sogna neppure la notte (vi giuro che sono andavo in negozio anni fa la vigilia di natale con 38 di febbre legata al calo fisico per aver tirato troppo nei 20 giorni precedenti, mezzo zombi ma al lavoro perchè c'era bisogno e poi "non stavo poi male") per una partita iva, vi assicuro che quanto descritto è la norma, non sono assolutamente un eccezione.
Contro: il nostro destino è legato all'andamento del mercato ed al buon cuore del nostro datore di lavoro, da un giorno per l'altro possiamo ritrovarci da €2000,00 a €0,00.
Credetemi specie nelle piccole aziende non si lascia a casa qualcuno a cuor leggero, se poi è nell'artigianato a maggior ragione: occorre molto tempo per formare un dipendente, perderlo è un grosso danno nelle piccole aziende artigianali.
A: Autonomo,
io farei una distinzione tra autonomo e titolare di una pmi: sostanzialmente il primo ha spese fisse molto inferiori al secondo per esempio dipendenti spesso affitti e materiali di consumo o di trasformazione:
Esempio un avvocato può benissimo lavorare da solo senza pagare segretarie (anche se ad un certo punto diventa necessario quando si ha tanto lavoro) ma la fonte di reddito è legata tutta alla quantità di ore che lavora ed alla tariffa oraria, ma non deve comprare molti materiali (a parte i bolli, fortunatamente sono molto ignorante in materia per cui avvocati non denunciatemi se vi sentite offesi comunicatemi in mail semplice le inesattezze che provvedo ai cambiamenti in modo bonario).
Un birrificio comunque avrà dei silos per la birra e per il luppolo, corrente, acqua, dipendenti che saranno necessari per la trasformazione in qualcosa di più gustoso.
Spese che avrà a monte prima di vendere il prodotto finito. Non sapendo mai se tale prodotto verrà venduto tutto oppure no, o se vi saranno imprevisti che andranno a rovinare la produzione aumentando gli scarti e quindi i costi.
Pro: non dipendo da nessuno, gli attivi e passivi dipendono in buona sostanza da me, più sono bravo e meglio mi so vendere più guadagno.
Contro: tutto è a carico mio, se per un qualsiasi motivo smetto di lavorare o sono impossibilitato a farlo rischio di fare buchi molto grossi.
Diciamo che tra il quadrante A e D non c'è molta differenza se non i volumi di denaro mossi, o i flussi di denaro necessari.
Ora veniamo ai quadranti di destra, la grossa differenza è che anche se non lavorano guadagnano lo stesso:
T: titolari d'impresa, generalmente aziende che hanno più di 500 dipendenti, avviate che hanno un Ceo (dirigente d'azienda Marchionne per esempio, che potrà non essere stato simpatico per molte cose ma devo riconoscere ch'è stato lungimirante e tanto bravo da ribaltare la situazione con la general motor: stava per essere acquisita, l'ha acquisita ed ha guidato fin dove ha potuto l'azienda alla fusione con al Peugeot divenendo una delle tre più grandi realtà industriali del modo dell'automobile).
In pratica persone che sono riuscite a creare una o più realtà economiche che danno da lavorare ad un sacco di persone, e che adesso si godono un vitalizio variabile ma consistente, se volessero ritirarsi, potrebbero limitarsi che i conti siano corretti e scegliere le persone chiave da inserire nei ruoli cruciali, anche una sola arrivando all'estremo se poi si ha un consiglio di amministrazione ...
Pro: che lavori o no, i soldi ti arrivano lo stesso.
Contro: per riuscire bisogna lavorare e rischiare molto, è un impresa che costa molta fatica, richiede un impegno ed una dedizione totali, non è alla portata di tutti, una quantità enorme di investimenti iniziali con un Roi ignoto.
I: investitori
Gente che ha capitali che muove capitali, a mio avviso è il settore migliore per il capital gain, e quello che mi sta meno simpatico personalmente, perchè chi è in cima alla lista in questo settore può decidere del futuro di una nazione con poche parole se gli girano i cinque minuti: facciamo un esempio se un Warren Buffet (P.s. la società che controlla ha la più alta riserva di soldi liquidi perchè (parole NON testuali) "se ho voglia di fare shopping non vorrei trovarmi senza", ironia a parte se decide di investire su qualcosa praticamente può comprare qualsiasi azienda.) affermasse qualcosa tipo l'economia industriale della Germania non è più sostenibile ci ritroveremo da un giorno all'altro a misurare lo spread al contrario: i titoli di stato tedeschi diverrebbero quasi carta straccia.
Pro: si lavora in mezzo i soldi se sai farli qua, sai farne veramente tanti.
Contro: occorrono davvero tanti soldi, il rischio di perdere tutto è molto alto. In altri termini, le scelte corrette pagano molto ed altrettanto cari paghi gli errori.
Capital Gain e cashflow
Dunque per avere una vita un filo più comoda dovremo cercare di spostarci dal lato sinistro del quadrante, al lato destro che tradotto in termini pratici: le nostre entrate non devono essere più legate alla quantità di lavoro che svolgiamo.
Di cosa abbiamo bisogno? di un idea, una formazione e ... captali.
I capitali si guadagnano (Capital Gain appunto) tramite il commercio, compro a meno o produco qualcosa e lo rivendo a di più. Questa è la sintesi del commercio qualcosa passa per le mie mani e do un valore aggiunto.
Che siano azioni, beni o servizi non fa differenza, le uniche due variabili nell'accumulare ricchezza sono:
1) Il differenziale tra acquisto e vendita
2) Il volume di vendite fatte.
Raggiunto un certo capitale posso iniziare a pensare ad una forma di rendita passiva (cashflow), soldi che entrano senza che io debba lavorare. Un affitto è un esempio di entrata automatica di questo tipo.
Ora qualsiasi sia l'attività che voglio intraprendere devo distinguere le due forme, partire dalla prima per arrivare alla seconda.
La seconda distinzione che dobbiamo fare è tra attivi e passivi:
potremmo essere indotti a considerare che la casa sia un attivo: è un bene durevole si rivaluta nel tempo...
è un capital gain. Se non vedo un segno più sul conto corrente alla fine del mese, non è un attivo, lo diventa solo nel momento in cui la rivendo. E' un passivo necessario )a meno che uno non preferisca vivere in un albergo o in una roulotte), se avete dubbi guardate i movimenti del conto corrente e controllate quante voci di spesa sono legate alla casa
Il reddito da flusso è possibile?
Il reddito da flusso è possibile? o è solo un utopia?
E' possibile, ma richiede una montagna di lavoro precedentemente, sia che lo facciate voi, sia che l'abbiano fatto i vostri genitori o i vostri nonni.
Partiamo dal primo che viene in mente a tutti gli affitti:
Gli affitti a lungo termine hanno un rendimento annuo (studio basato sui prezzi medi a Milano e Roma), cosiderando costi tasse ed ammortamenti vari, di poco superiore al 3%. Già questo lo rende un investimento al momento poco interessante (poi spiegherò perchè), se poi ci mettiamo manutenzioni straordinarie o inquilini morosi, o addirittura che danneggino la proprietà andiamo in passivo. Sinceramente ho visto diversi problemi di questo tipo, e sono tuttl'atro che simpatici o di facile soluzione, almeno in Italia dove i locatori sono tutt'altro che tutelati.
L'alternativa sono gli affitti a breve termine: B&B / Air B&B.
Questi permettono guadagni sicuramente più interessanti, ma dovete starci dietro per la pubblicità, la pulizia etc. Quindi un buon investimento ma sicuramente non può considerarsi un cashflow.
Cashflow da strumenti finanziari?
Qui le cose cominciano a diventare più semplici e più delicate allo stesso tempo: mi spiego, in borsa si possono trovare obbligazioni o azioni o altre forme di investimento, anche a tasso fisso. il problema è che serve taaaaaaanto denaro per avere una rendita di questo tipo facciamo due conti mettiamo che siamo persone normali e che per vivere comodamente abbiamo bisogno di "soli" €2000,00 al mese. €2000,00 per dodici (la tredicesima non è contemplata ;) )sono €24000,00 a cui dobbiamo sommare le tasse 26% (6% di aumento nel 2014 grazie Renzi) fanno €30240,00. Se siamo bravi e troviamo un realistico investimento al 3% da cui far dipendere cosa mettiamo sul desco, allora basta avere €1008000,00 da mettere nel portfolio titoli per vivere senza dover lavorare più.
Quindi chiunque avesse tanti soldi da voler far girare per avere questo tipo di rendita, consiglio di emigrare dove la tassazione è più favorevole. La media europea si attesta sul 19,5% ma ci sono anche questi paesi dove proprio non si paga: Belgio, Lussemburgo, Slovacchia, Svizzera e Turchia. Quando poi dovrete pagare sul posto il 730, non lo so, meglio informarsi prima ma si parte con un vantaggio del 26%.
Il vantaggio in questo caso è che una volta fatto l'investimento, ci si scorda per parecchio tempo di dover fare qualsiasi cosa, lo svantaggio è che non hai nessun bene fisico, un capriccio della borsa ti può far perdere tutto, non solo il valore, almeno se hai una casa hai un tetto sotto cui puoi ripararti per lo meno. Hai sempre un bene che puoi vendere o scambiare affittare etc.
Gli strumenti finanziari sono sicuramente da tenere in considerazione, perchè è il modo più veloce di aumentare il capitale che si possiede, ma è allo stesso tempo il modo più veloce di perderlo. Se lo trattate come una scommessa lasciate stare, prima o poi perderete i soldi che investite, anche qui occorre tanta preparazione si tratta di capire ed anticipare i mercati, e con un po' di fortuna si possono moltiplicare i propri soldi. Cosiglio mio se non ci vivete di questo non investite in borsa più di quanto vi sia indifferente perdere, decidete quanto investire a lungo medio e breve termine. Ma non è un cavallo su cui puntare per vivere, se non sapete domarlo vi disarcionerà.
Ovviamente attenzione agli schemi di Ponzi e altre truffe, quando sento di investimenti online, app di trading e simili prima cosa guardare che siano attive da almeno tre anni ed abbiano aggiornamenti recenti, sono due indicatori che non sono schemi di truffe, e che continua ad esser sviluppato, altra cosa importante che vi permettano di fare delle operazioni manuali non che sia tutto solo automatizzato.
Tra le varie "opportunità" sto testando queste con piccole cifre, offrono alti rendimenti e soddisfano i prerequisiti elencati prima:
Mintos: interessante, sostanzialmente è un P2P lending money, si comprano parzialmente dei prestiti e noi ci becchiamo gli interessi su quei prestiti emessi da istituti di credito (quindi se non si onorano segnalazione alla banca d'Italia per esempio ed hanno anche dei meccanismi di copertura nel caso ci siano di questi problemi). Mi sono chiesto quale sia l'interesse dell'istituto di credito a vendere le sue fonti di guadagno, la risposta sensata ritengo sia: liquidità immediata e conseguente riserva frazionata per avere un idea di cosa sto parlando Riserva frazionaria - Wikipedia . Facciamo un esempio, se la riserva frazionata è 10%, la banca può emettere prestiti per 9 volte i soldi che ha in cassa, quindi emette un prestito noi lo liquidiamo, e ne emette altri 9, molto conveniente no?! (ripeto questa è una mia teoria non dimostrata, se avete supposizioni migliori, o potete dimostrare ch'è completamente sbagliata fatemelo sapere)
Relender
Estateguru
e-Toro: questa al momento è in stand by, offre quanto promette, permette di fare le operazioni di borsa per conto proprio o copiando un trader professionista la utilizzerò in futuro per lavorare sugli scambi monetarie azioni ad alto rendimento sempre al fine del capital gain. Purtroppo al momento non ho il tempo necessario per formarmi e seguire l'andamento della borsa, quindi evito scommesse e tengo in considerazione il tutto per il futuro.
Ho provato anche altre app mi limito a citare quelle che mi danno più fiducia.
Ultimo strumento che prendo in considerazione è il multi level marketing:
Abbreviato MLM
Ecco in cosa consiste, noi siamo degli incaricati di una ditta che fa vendita diretta: si guadagna percentualmente su ciò che vendiamo, e su ciò che vendono gli affiliati sotto di noi e con quelli del nostro gruppo di lavoro. La cosa bella di tutto questo è che tutti quelli intorno a te e che lavorano con te, hanno l'interesse ad aiutarti, guadagni tu, guadagnano loro e viceversa.
Chi è determinato può veramente fare numeri: quando ho iniziato ad interessarmi dell'argomento, (su invito ovviamente) la cosa che mi ha più colpito è che ci sono le persone più disparate che fanno questo genere di attività: ingegneri, poliziotti, commercianti, rettori universitari etc. ci sono persone delle più varie estrazioni sociali, dalle più povere alle più ricche (dei quadranti di sx).
I vantaggi in questo tipo di lavoro sono: non ci sono praticamente costi di avvio dell'attività, prodotti di altissima qualità, sistema formativo (se decidete di intraprendere questa strada DEVE ESSERCI!) lavoro collaborativo.
Le aziende che seguono questa strada hanno due capisaldi la qualità dei prodotti e la reputazione.
Io sono un incaricato Amway se volete avere maggiori informazioni non esitate a contattarmi a fax80@gmail.com oppure andate alla pagina MyAmway dove tratterò nello specifico di questa opportunità. Ch'è un valido aiuto sia a livello economico che personale. La cosa più bella è che tutti sono pronti ad aiutarti invece che ad ostacolarti, questo perchè si vince c'è sia un fatturato personale che uno di gruppo. Se tutti vanno bene nel gruppo, ne guadagna tutto il gruppo.
Provate ad immaginare di avere un gruppo di amici e colleghi attorno a voi invece di un gruppo di avversari, io sinceramente mi ci devo ancora abituare, anche perchè di mio sono molto diffidente
MLM riscontri
Per darvi due numeri 35 anni di storia (quindi direi bella solida), con un fatturato nel 2020 di €73,4 milioni! e nel mondo €8,5 miliardi!!! + 3% su base nazionale, +2% sul fatturato globale! Tutto questo con il mondo quasi fermo.
Altre aziende del settore sono Avon, Herbalife, Vorverk, Infinitus, Mary Kay, Perfect, Natura, Tupperware, Nu Skin.
Per chi vuole approfondire c' è una montagna di informazioni sul web da ricercare, io mi sono fatto una panoramica di confronto tempo fa e sono felice della scelta fatta, non riporto, preferisco evitare il classico copia incolla del web, piuttosto troverete dei link verso altri siti se li riterrò validi.
Se volete un opinione da chi sicuramente non è del settore ma sa cosa sia fare impresa consiglio un libro, sempre lui R. Kiyosaki: "Il business del XXI secolo".
Fatemi sapere cosa ne pensate.
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